Mappa 2013

mappa_small
"Il vento del cambiamento che soffia a Trarego
a Sentiero d’Arte 2013 è tutto da scoprire:
ogni postazione in interno e in esterno proporrà interpretazioni artistiche a tema statiche e dinamiche"

Marisa Cortese

Drucken

Jegher
Il mio canto libero / Mein freies Lied


cortese
Il frammento non è solo rimpianto del “tutto” ma anche risvolto di memoria, nucleo che trascende significato e significante...
Sento nell’oggetto dismesso una connotazione nostalgica, mi ricorda il senso d’appartenenza alla totalità perduta... Tento, per gradi di straniamento, di attuare uno slittamento di significati restituendo al “rottame” di volta in volta, valenza di reliquia, effetto ritualistico, impronta sciamanica di detriti... da questi scarti masticati e sputati dall’opulenza del consumismo metropolitano...
Tento di rivitalizzarare il frammento dirottandone il destino, dandogli una connotazione più energetica; questo concetto non nuovo offre ancora spazi poetici di sperimentazione…

Marisa Cortese vive ed opera a Verbania; si è diplomata presso l’Accademia di Belle Arti “Albertina” di Torino; da circa 35 anni insegna materie artistiche in scuole di diverso tipo e livello; ha al suo attivo sia personali che collettive, in Italia e soprattutto all’estero.
Ha partecipato a oltre cinquanta Simposi (Austria, Germania, Ungheria, Italia, Spagna, Cina, Slovenia, Olanda, Finlandia, Tenerife, Grecia) quattordici dei quali da lei curati. Ha inoltre organizzato e curato personali e collettive di arte contemporanea di cui molte di Libri d’artista e di MailArt.


Das Bedauern über ein Bruchstück ist nicht nur das Bedauern des Ganzen, sondern auch die Kehrseite einer Erinnerung, die die vielsagende Bedeutung übertreibt.
Im weggelegten Objekt fühle ich eine Sehnsucht; es erinnert mich an die Zugehörigkeit an die verlorene Totalität. Ich versuche durch Verfremdung dem Schrott mal für mal in einer Abweichung, den früheren Sinn zurückzugeben. Die Bedeutung einer Reliquie ist ritualer Gegenstand, Spur schamanischen Schutts, von dieser abgelegten, gegessenen und ausgespukten Üppigkeit des grossstädtischen Konsumismus.
Ich versuche dem Schrott durch veränderte Bestimmung einen kraftvolleren Wert zu geben. Dieses nicht alte Konzept ermöglicht noch poetische Experimentationen.

Marisa Cortese lebt und wirkt in Verbania. Ihr Diplom hat sie an der Fachhochschule “Belle Arti, Albertina” in Turin erworben. Seit 35 Jahren lehrt sie im Fach Kunst an Schulen von verschiedenen Typen und Stufen. Sie beteiligte sich aktiv bei persönlichen und kollektiven Tätigkeiten in Italien sowie im Ausland.
Bei über 50 Kongressen hat sie teilgenommen: (Österreich, Deutschland, Ungarn, Italien, Spanien, China, Slowenien, Holland, Finnland, Teneriffa, Griechenland). 14 von ihnen lagen in ihrer Verantwortlichkeit. Weiter war sie zuständig für persönliche und kollektive zeitgenössische Ausstellungen, die sie selbst organisierte, im Sektor Buchkunst (Buch als Kunstobjekt) und MailArt.

Sito web / Webseite: www.marisacortese.it