Il sentiero della fatica

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Trarego, Oggiogno, Donego, Cannero

Durata: h. 2,00 Difficoltà: ES
oggiogno
Partendo dal Municipio di Trarego si scende la gradinata della Chiesa Parrocchiale sino a raggiungere, in fondo al paese, la località Crosai dove si imbocca il sentiero verso Oggiogno, che fiancheggia nel primo tratto il Rio della Chiesa (N.10 CMAV).
Occhi attenti possono individuare nel folto del bosco gli antichi terrazzamenti o ronchi una volta utilizzati per le coltivazioni di legumi, cereali, frutta e vigna e le vecchie cascine ormai diroccate. Bellissimo il ponte sulla valle del Rio Cannero. Arriviamo ad Oggiogno (m 515), caratteristico borgo appollaiato su di uno sperone di roccia, dove sicuramente merita una visita il Torchio dei Terrieri, testimonianza dell’antica attività rurale, costruito nel 1742.
Il torchio è costituito da un’enorme trave di castagno del peso di parecchie tonnellate e lunga 9,20 metri. È sicuramente stato dapprima realizzato e messo in opera il torchio e quindi è stato costruito attorno il vano che lo ospita, realizzato in pietra del luogo.


Dal Sagrato della Chiesa di San Bernardo, così come dal piazzale-parcheggio si gode una stupenda vista su Cannero Riviera. L’itinerario può proseguire scendendo direttamente a Cannero lungo la mulattiera a lato del cimitero o, come previsto, raggiungendo lungo la carrozzabile (N. 15 CMAV) il borgo di Donego (m 420) che si attraversa per imboccare poi la mulattiera che scende a Ronchè e quindi a Cannero.